lunedì, novembre 30, 2009

Troppa birra fa male

Non gli è bastata quanta se n'è bevuta... ne vuole ancora!

sabato, marzo 28, 2009

Libri - Lazarus Vendetta, Robert Ludlum e Patrick Larkin


Sulla copertina del libro campeggia a caratteri cubitali il nome dell'autore, Robert Ludlum, seguito, in ordine decrescente, dal titolo del libro, Lazarus Vendetta, ed infine dal nome del coautore, Patrick Larkin.

Utilizzare la firma magistrale di un grande talento narrativo, come è stato Ludlum, per pubblicizzare il libro e convogliare il massimo numero di lettori al suo acquisto è riprovevole. Di Ludlum, lì dentro, non c'è niente. Tant'è che il noto scrittore americano è morto già da 9 anni... ma pare che abbia lasciato una serie di scritti ed appunti che sono stati ripresi da semi autori quali il nostro Patrick Larkin.
Scrittore esperto di storia militare, Larkin vive in California con moglie e figli, e farebbe bene a dedicarsi alla famiglia, o quantomeno a non pretendere di pubblicare libri scritti "alla Ludlum". Perché di Ludlum ce n'è (stato) solo uno, e così dev'essere.

Lazarus Vendetta lo sconsiglio. Categoricamente per giunta! Non solo perché conferma la legge che vuole un libro scritto a due mani mai pienamente soddisfacente (come ho già discusso in questo post), ma anche perché è basato su una storia ormai trita e ritrita come quella dei fanatici ambientalisti pronti a tutto, celebrando un trionfo di monotonia e prevedibilità.
Il catastrofismo ecologico, le tecnologie che prendono il sopravvento sulle decisioni umane, un agente segreto americano in lotta contro i cattivi, i giapponesi simbolo di cinismo ed inumanità: improntare un romanzo su questi temi è opera maldestra poiché discussi e trattati già in mille forme e mille sedi, ancor più se non si è dei campioni di intrattenimento. Larkin non lo è, e il risultato è indecoroso.


La scheda

Titolo: Lazarus Vendetta
Autore: Roberti Ludlum - Patrick larkin
Pagine: 552
Anno: 2008
Genere: Azione
Voto:
2

Patrick Larkin

giovedì, febbraio 26, 2009

[VIDEO] Vodafone e i messaggi subliminali

I messaggi subliminali investono i destinatari cui sono rivolti con la leggerezza di un soffio di vento, ma con l'intensità di un sisma. La storia dell'uomo ne è pervasa fin dall'apparizione delle prime immagini, ed ancora oggi siamo circondati da simboli e segni nascosti nelle pieghe dei prodotti mediali. Film, pubblicità, stampe, cartelloni, Web: ovunque sia possibile utilizzare segni iconografici.

Questo video prova a dimostrare come la
Vodafone attraverso la sua pubblicità sia portatrice di un oscuro messaggio, volto a destabilizzare le masse e a perpetrare quel vecchio Nuovo Ordine Mondiale che molti hanno da tempo segnalato.

Interessante ma in alcuni passi forzato.


mercoledì, febbraio 25, 2009

Libri - Idi di Marzo, Valerio Massimo Manfredi



Idi di marzo del 44 a.C. Va in scena l'assassinio più famoso della storia, quello che probabilmente ha cambiato il destino della cultura e della società occidentali.
Caio Giulio Cesare viene ucciso in Senato da 23 coltellate, inflitte da chi più vicino gli era. I suoi seguaci, i suo adepti, coloro al quale dovevano la vita (prima sconfitti in battaglia e poi eletti commilitoni).
Già si sa quale sarà l'epilogo del romanzo, già si sa chi morirà e chi sopravviverà. Ma il libro è tutt'altro che scontato e anzi, la maestria di Manfredi nel dipingere ambientazione e personaggi fanno quasi sperare il lettore che forse Cesare alla fine si salverà.
Il Cesare descritto dal massimo romanziere storico italiano è un Cesare diverso da quello cui siamo abituati a pensare. Un uomo dal potere sconfinato, ma stanco dopo anni di guerre civili e campagne militari, che ha l'unico sogno di vedere la gente romana amica e fraterna e mai più contrapposta al suo interno.
Cesare ha addirittura i sintomi dell'epilessia, è malato ma non per questo ferreo nel valore e nello spirito, emblema assoluto della più ammirevole vis romana.

Il romanzo è davvero ben scritto e la trama si svolge, tra il 7 marzo e il 20 marzo del 44 a.C., con Publio Sestio, il braccio destro di Cesare, impegnato nel vano tentativo di far rientro a Roma, per avvisare il suo signore che è pronta una congiura ai suoi danni. Il valoroso centurione riesce ad entrare in possesso della data esatta del misfatto, ma viene ostacolato da una fitta trama di impedimenti, spie e raggiri.
Cesare deve morire e morirà, nel nome della Repubblica e della legge che vuole Roma senza padroni. Cesare riceverà 23 pugnalate dai suoi più stretti collaboratori, quelli con cui la sera prima della congiura aveva cenato assieme e riso e scherzato. Da un lato, dunque, l'onestà di Cesare e di Publio Sestio, dall'altro la viltà di Cassio Longino, Cimbro, Trebonio, Bruto e di un Cicerone perfido e turpe che agisce nell'ombra.
Nel mezzo, Cleopatra, vera mangiatrice di uomini ed approfittatrice di eventi.

Che sarebbe stato se Cesare si fosse salvato?


La scheda

Titolo: Idi di Marzo
Autore: Valerio Massimo Manfredi
Pagine: 259
Anno: 2008
Genere: Romanzo storico
Voto:
9

Valerio Massimo Manfredi

sabato, febbraio 21, 2009

VIDEO - Rissa nel campionato brasiliano

La partita Jogo Brasil Pelotas-Ulbra Canoas viene interrotta da una rissa che coinvolge soprattutto il portiere di una delle due squadre, alle prese con calci e pugni non proprio da judoka.